Scienza & Sicurezza

In agricoltura, le biotecnologie consentono ai costitutori di nuove varietà vegetali (breeders) di introdurre geni in una pianta a partire da una vasta gamma di fonti viventi e/o di modificare i geni di una pianta per migliorare o sviluppare specifici tratti di quella specie. Questo processo consente agli agricoltori di ottenere cibo, fibre e carburante in modo più efficiente per soddisfare i bisogni dei consumatori.

Le biotecnologie possono contribuire a rendere le colture più nutrienti, più forti contro le malattie, più resistenti ad alcuni parassiti, agli erbicidi o alla siccità. Hanno anche il vantaggio di essere metodologie più mirate e veloci rispetto alle tradizionali tecniche di incrocio, perché solo pochi geni portatori di funzioni note sono inseriti nel genoma della pianta ricevente, evitando così di incrociare le piante più volte, come avverrebbe con i metodi tradizionali. Nonostante sia solo uno strumento nella moderna cassetta degli attrezzi in agricoltura, il biotech ha un enorme potenziale per affrontare molte sfide ambientali e sociali.

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e la Commissione europea, insieme ad altre istituzioni scientifiche e regolatorie di tutto il mondo, tra cui il Consiglio consultivo scientifico delle Accademie europee (EASAC), concordano sul fatto che le colture geneticamente modificate (OGM) sono sicure quanto quelle convenzionali.

Dalla prima ampia commercializzazione delle colture geneticamente modificate, avvenuta 18 anni fa, non ci sono state prove di effetti nocivi legati al consumo di qualsiasi coltura OGM autorizzata.

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Perché l'innovazione dovrebbe interessare per l'alimentazione mondiale

Dall'adattarsi ai cambiamenti climatici all'assicurare una sufficiente fonte di cibo, l'innovazione agricola ha un enorme potenziale per aiutare gli agricoltori in tutto il mondo. C'è bisogno anche di tecnologie agricole anche in Europa, per coltivare le nostre piantagioni e per gestire raccolti imprevedibili. Cionondimeno, sembra sempre più che gli agricoltori in Europa non abbiano l'accesso di cui hanno bisogno e che desiderano alle tecnologie innovative, come le piante Ogm, anche se l'Europa continua a fare fortemente affidamento sulle colture importate da altri paesi dove l'innovazione è ben accolta. Perché l'innovazione agricola sarebbe importante per l'Europa? Ascolta gli agricoltori che provvedono a rifornirci di alimenti, in questi video. E guarda le interviste intere sul canale Youtube di EuropaBio. [...]

Che cosa guadagniamo dall'innovazione

Ti sei mai chiesto che aspetto abbia l'innovazione in agricoltura? Dai un'occhiata ai più notevoli benefici della ricerca scientifica vegetale e osserva come stanno aiutando agricoltori e consumatori (dati da Croplife.org). [...]

Regolare gli organismi ottenuti con il genome editing come gli Ogm ha conseguenze negative per l'agricoltura, la società e l'economia

Riportiamo e traduciamo l'appello lanciato con un comunicato dagli scienziati di tutta Europa, rappresentanti di 88 centri e istituti di ricerca per chiedere un’azione dell’UE volta a salvaguardare le moderne tecniche di selezione vegetale per un’agricoltura sostenibile.  [...]

Ogm, gli effetti sulla salute: l'esperta fa chiarezza

Riportiamo l'intervista a Chiara Tonelli, prof.ssa di Genetica Università Statale di Milano, di Carlotta Mantovan, Michele Mirabella e Pier Luigi Spada, andata in onda nel corso del programma Tutta Salute  di Rai 3, il 10 ottobre (dal min. 33:40 al termine)   [...]

REPORTS

Le sfide che attendono agricoltura e il settore della ricerca vegetale nella UE

La strategia di regolamentazione sulla biotecnologia e i pesticidi ha lasciato gli agricoltori dell'Unione con uno svantaggio competitivo, mentre i più importanti mercati agricoli del mondo continuano ad avere accesso alle nuove tecnologie. [...]

L'erba è più verde con il biotech

Il dibattito fra i Verdi tedeschi sull'ingegneria genetica si sta surriscaldando.   In un commento sullo Spiegel Online, Theresia Bauer, il ministro Verde per la Scienza e la Ricerca nel Baden-Württemberg, dice che i Verdi dovrebbero riconoscere lo stato della scienza e dare all'ingegneria genetica una chance, in vista dei nuovi sviluppi, come l'editing genetico: "Ciò che i Verdi dichiarano per la ricerca sul clima, deve essere valida anche per la tecnologia genetica: riconoscere le scoperte basate sui dati". Robert Habeck, presidente federale dei Verdi, ha nuovamente chiesto un dibattito, contestando vecchi atteggiamenti su materie come gli Ogm. E Winfried Kretschmann, primo ministro del Baden-Wuerttemberg e politico tedesco Verde di più alto rango, ha commentato: “Non bisognerebbe volgere tali argomenti in una questione di convinzione religiosa”. Le loro opinioni contrastano decisamente con quelle del precedente ministro federale Renate Künast al quale Helmut Schramm di Bayer ha risposto con un pezzo indipendente d'opinione intitolato 'cartellino rosso per il pregiudizio ideologico'. Leggi altro qui (in inglese) e segui le discussioni online fra numerosi scienziati e agricoltori seguendo #Gentechnikwende.​​

L'UE smonta ancora l'allarme Seralini, ma mantiene i test obbligatori sugli animali

Hanno senso gli studi obbligatori sul nutrimento degli animali per l'importazione di Ogm? La risposta, in breve, è no. Nel 2012 il professor Seralini dichiarò che il mais Ogm provoca il tumore nei ratti. L'accusa aprì le prime pagine con una "manipolazione di scienza e media meticolosamente preparata", come ha denunciato Le Figaro nel luglio 2018. Questa disinformazione condusse a una diffusione di paure infondate persino maggiore nel pubblico in Francia e oltre e portò direttamente l'Unione Europea a imporre studi sull'alimentazione degli animali per autorizzare l'importazione di Ogm. [...]

La decisione della Corte potrebbe escludere l’Europa dai benefici dell’editing genetico

25 luglio 2018, Bruxelles: Rispondendo alla decisione di oggi della Corte di Giustizia dell’UE sugli organismi ottenuti con mutagenesi (Caso C-528/16), il segretario generale di EuropaBio John Brennan ha evidenziato le preoccupazioni dell’industria sulla sentenza. Ha ammonito che, in assenza di una maggiore chiarezza giuridica in quest’area, l’Europa potrebbe perdere significativi benefici su alcune applicazioni dell’editing genetico.  [...]

OGM: dissolvere i pregiudizi

Il centro Nobel Lindau Laureate Meetings ha organizzato due incontri a tema OGM. Riportiamo una traduzione adattata dell’articolo di Judith M. Reichel intitolato “OGM: dissolvere i pregiudizi”, in particolare per quanto riguarda il tema in agricoltura (GUARDA qui il video intero). [...]

La storia dello scienziato pentito: “No-Ogm? Superstizioni e leggende”

Era un attivista anti OGM, ma le evidenze scientifiche lo hanno convinto del contrario. Ora lo chiamano “scienziato pentito” e lui ammette che la società ha preso le decisioni sbagliate sugli Ogm perché “la politica ha sovrastato la scienza”. Mark Lynas, questo il suo nome, 44 anni, era uno di quegli attivisti che negli anni Novanta andava in giro per campi a sfalciare il mais Ogm con il machete insieme ai compagni dei collettivi ambientalisti e di ispirazione anarchica, come Earth First!. Ora, pubblica un libro simbolicamente intitolato “Seeds of science (semi di scienza, ndr). Why we got it so wrong ong GMOs”, in cui racconta come la scienza fu messa da parte da un’ondata di isteria che travolse il mondo. “La campagna anti-ogm l’abbiamo stravinta. Purtroppo era sbagliata”, questa “l’inversione a U” dello studioso riportata nei giorni scorsi da La Repubblica, che riporta in auge il tema come una sfida lanciata dal professore della Cornell University ai progressisiti. [...]

Per rafforzare la fiducia nella sicurezza alimentare, promuoviamo la scienza

Proposta della Commissione europea relativa sulla trasparenza e la sostenibilità della valutazione del rischio dell’UE nella filiera alimentare[1] [...]

Che cosa dicono scienziati e contadini sull’agricoltura biotecnologica

Combattere la disinformazione e comunicare accuratamente la scienza per informare il pubblico sui benefici reali contro i rischi percepiti della biotecnologia è una responsabilità condivisa dei decision maker, agricoltori e scienziati. Ecco perché EuropaBio ha contribuito a organizzare il quinto Meeting del Congresso mondiale per la Libertà di ricerca scientifica nell’aprile 2018, per incoraggiare una discussione informata e il dibattito sulle materie con tutti gli stakeholder. La scienza mostra che i metodi avanzati di coltivazione, che in alcuni casi possono includere germogli OGM, possono e danno benefici significativi. [...]

Svolta tedesca sugli OGM all’orizzonte?

Come parte di uno sforzo di modernizzazione, il partito tedesco dei Verdi ha discusso sull’eventualità di rivedere la propria tradizionale istanza anti OGM. La dirigenza del partito ha pubblicato un documento che afferma “biotecnologia, nanotecnologia o tecnologia genetica possono sradicare o guarire malattie, prolungare vite e teoricamente rendere persino superflua la morte”. Il documento suggerisce anche di considerare “se alcune nuove tecnologie non potrebbero aiutare a migliorare la riserva di cibo” in alcune aree. Nonostante alcuni si aspettassero delle respinte dai politici che si erano schierati sull’argomento, la risposta è stata molto incoraggiante. Un articolo dello Spiegel sottolinea la contraddizione fra la consueta insistenza del partito sui dati - ma “solo quando si adattano all’ideologia”. Detlef Weigel, direttore al Max Planck Institut fur Entwicklungsbiologie in Tubinga, commentava in una intervista sullo Spiegel: “Trovo semplicemente fastidioso che quando si tratta di tecnologia genetica i Verdi argomentano molto lontano dalle analisi scientifiche”. Winfried Kretschmnann, primo ministro del Baden-Wuerttemberg e politico tedesco di più alto grado dei Verdi, ha commentato: “Non si dovrebbero porre tali questioni in una logica di convinzioni religiose”. Al tempo stesso, il ministro dell’Economia tedesco, Peter Altmaier, ha fatto appello per un’agenda biotech nazionale, dicendo: “Sono convinto che la biotecnologia porterà la prossima grande ondata di innovazione”.

PRESS RELEASES

L’UE deve reintegrare la scienza nella valutazione della sicurezza degli OGM ed eliminare i test non necessari sugli animali

Bruxelles , 17 aprile 2018 – A seguito dei risultati dei progetti di ricerca europei GRACE, G-TwYST e GMO90+, presentati la scorsa settimana, Beat Späth, direttore delle biotecnologie agricole di EuropaBio, ha chiesto l’abolizione dei test non necessari sugli animali. “Alla luce delle chiare prove scientifiche, l’interferenza politica nella valutazione del rischio degli OGM deve fermarsi” ha affermato Späth. “Se l’UE vuole davvero essere coerente con la sua stessa legislazione che mira a cambiare, ridurre e migliorare l’impiego di animali per scopi scientifici – e con la sua politica di seguire la scienza, i test sugli animali, fonte di sprechi e superflui, non dovrebbero più essere richiesti”. [...]

FACTSHEETS/INFOGRAPHICS

La politica scavalca la scienza?

La vignetta di EuropaBio sulle regole dell'UE

FACTSHEETS/INFOGRAPHICS

Le colture OGM in Europa: stiamo ai fatti!

Sapevi che sono oltre 18 milioni gli agricoltori che hanno seminato OGM in tutto il mondo nel 2016? Più di tutti gli agricoltori europei messi insieme. Scopri tutti i dati!

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Le fake news su ogm e glifosato, il parere della senatrice e ricercatrice Elena Cattaneo

Un intervemto della senatrice Elena Cattaneo, direttrice del Laboratorio di Biologia delle cellule staminali e Farmacologia delle malattie neurodegenerative del dipartimento di bioscienze dell’Università di Milano. Il video è pubblicato dal canale Youtube Frashpoint

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Quanto entrano nella nostra vita gli OGM?

Una conferenza di Roberto Defez, ricercatore che dirige dal 1996 il laboratorio di Biotecnologie microbiche all’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR di Napoli, per capire il punto di vista della scienza sugli OGM in agricoltura. L'intervento (maggio 2017) è tratto dal canale Youtube ThePolartv.  

REPORTS

La Guida dello G-Nomo verde alle piante OGM

La Guida dello G-Nomo verde alle piante GM e alle politiche dell’Unione Europea

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Un appello per la ricerca pubblica sulle biotecnologie

L'intervento della Senatrice Elena Cattaneo al Parlamento Italiano sulla ricerca biotech in agricoltura.

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OGM: come e con quale frequenza i media ne parlano?

Delle circa 370mila notizie trasmesse dalle 7 reti televisive e dalle 15 emittenti radiofoniche nazionali tra il 1 gennaio 2011 e il 25 settembre 2012, solo 61 (0,02%) hanno trattato il tema OGM e per un tempo pari allo 0,03% sul totale di informazione delle reti che hanno proposto l'argomento (fonte: ricerca Centro di Ascolto dell'Informazione Radiotelevisiva).

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OGM: diritto di seminare, diritto di fare ricerca (video)

Silvano Dalla Libera (Futuragra) spiega le differenze tra mais OGM, convenzionale e biologico. Il Prof. Eddo Rugini (Università della Tuscia) racconta della distruzione dei campi sperimentali ordinata dal Ministero dell'Agricoltura e della fine di 30 anni di ricerca sulle biotecnologie vegetali in Italia.